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Agricoltura. Pesca e Diritto al Cibo: VenerdΓ¬ 30 gennaio l’incontro per organizzare la Manifestazione Nazionale Unitaria a Roma
29 Gennaio 2026 β Continuano le iniziative nel territorio del COAPI – Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani ( fra l’altro segnaliamo la due giorni di mobilitazione a Bormio in occasione delle Olimpiadi Invernali) e intanto si sta sviluppando il lavoro per indire la Manifestazione Nazionale a Roma come deciso unitariamente la scorsa settimana per cui Γ¨ pronto e divulgato un documento di proposte avanzato dagli agricoltori in mobilitazione.
Dopo la riunione tenuta lo scorso 23 gennaio e convocata durante la manifestazione del 9 gennaio a Milano, Il COAPI convoca una nuova riunione invitando le realtΓ sociali dei produttori, dei braccianti e cittadini per definire i dettagli operativi e i contenuti della Manifestazione Nazionale che porterΓ nelle strade della Capitale le istanze di un settore ormai al collasso.Β
Mentre lβItalia del 2026 affronta una crescente povertΓ alimentare e un’inflazione che ha visto i prezzi del cibo impennarsi del 24,9% negli ultimi quattro anni, il COAPI denuncia l’inerzia delle istituzioni di fronte alla chiusura sistematica delle piccole e medie imprese.Β
“Il Made in Italy senza i nostri agricoltori e i nostri braccianti Γ¨ una truffa”. Per questo, domani sera discuteremo le azioni e il movimento necessari a ottenere che al centro del dibattito e delle scelte politiche e sociali siano posti i tre obiettivi centrali su cui si va costruendo un fronte comune di iniziative che si allarghi all’intera societΓ :Β
- La dichiarazione immediata dello Stato di Crisi Socioeconomica per il comparto primario.Β
- Il pieno riconoscimento del Diritto al Cibo sano e di territorio per tutti i cittadini.Β
- Il rifiuto dell’accordo UE-Mercosur per come viene proposto che minaccia la nostra sovranitΓ alimentare trattando il cibo come una merce qualsiasi.Β
Si legge nell’invito che in queste ore il movimento degli agricoltori e dei pescatori in mobilitazione contro la crisi sta inviando a quanti si stanno coinvolgendo nel processo: “Invitiamo tutte le realtΓ sociali, i sindaci, le reti di consumo e i movimenti a partecipare per costruire insieme un’alternativa fondata sulla dignitΓ del lavoro e la tutela del territorio”.Β
Per ricevere il link di partecipazione, Γ¨ necessario accreditarsi scrivendo a statodicrisi@gmail.com o contattando il numero 331 337 7770.



