Tornano le manifestazioni di agricoltori e pescatori. Al via la nuova fase di mobilitazione unitaria

Il Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani avvia le manifestazioni dei 99 giorni per salvare l’agricoltura e la pesca italiane e chiede al Governo la riapertura del tavolo di confronto permanente

Diffusi i primi documenti, la conferenza stampa di presentazione dell’agenda
si terrà lunedi 15 aprile 2024 alle ore 12.30

com. stampa – 12.4.24

Il Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani (COAPI), sta concludendo in questi giorni i suoi lavori preparatori e avviare la Campagna dei “99 GIORNI PER SALVARE L’AGRICOLTURA E LA PESCA RIAPRENDO LA SPERANZA” con lil primo obiettivo di proseguire, coordinare, rafforzare e finalizzare le mobilitazioni dei mesi scorsi.

La nascita del Coordinamento è stata decisa il 28 Febbraio 2024 in una affollata assemblea alla Città dell’Altra Economia a Roma, partecipata da rappresentanti di presidi e movimenti che hanno condotto le manifestazioni contro la crisi agricola nei mesi scorsi, provenienti da tutte le regioni italiane e che si sono riconvocati, poi, nella manifestazione del 13 Marzo scorso in Piazza del Campidoglio.

Il Coordinamento nasce come uno spazio aperto e plurale , su base democratica con regole condivise, in cui le diverse realtà che vi partecipano (comitati o esperienze territoriali, reti, movimenti e associazioni nazionali) mantenengono la più piena autonomia , collaborano per condurre iniziative comuni rafforzando la capacità di confrontarsi con la politica e le istituzioni con cui contrattare azioni e misure per riformare e cambiare il modello sociale e politico della crisi.

Le adesioni al Coordinamento sono in continua e costante crescita; è, questo, uno dei segni della vera novità che sale dalle campagne e dalle aree costiere italiane: la scelta dell’Unità di cui il Coordinamento si fa garante. Una nuova generazione di agricoltori e pescatori si sta incontrando con quanti in questi decenni hanno continuato a denunciare e battersi contro la crisi. Un incontro potenzialmente “esplosivo” che, certamente, non lascerà che tutto sia più come prima.

La nascita del Coordinamento (spazio plurale non leaderistico ma inclusivo e improntato alla partecipazione, al lavoro ed alla progettualità comune) è un importante passo avanti verso un movimento di società popolare e unitario con al centro il protagonismo dei produttori che si liberano dal giogo delle Organizzazioni Professionali politicizzate e dal loro racconto bugiardo.

Uno spazio plurale, autonomo e trasparente non legato a nessun progetto elettorale; il Coordinamento Agricoltori e Pescatori chiarisce di non aver nessun candidato alle elezioni Europee e prende le distanze da ogni possibile equivoco ed ogni inutile tentativo di accreditare liste e candidature elettorali alle Europee come collaterali, sostenute o espressione, addirittura, degli agricoltori e dei pescatori italiani. “Diremo la nostra sulle elezioni europee e su cosa chiedono gli agricoltori e i pescatori italiani in una delle iniziative già messa in agenda nelle prossime settimane. Al momento, invitiamo tutti i candidati alla correttezza ed al rispetto della completa autonomia degli agricoltori e dei pescatori italiani che non hanno nessuna voglia di essere strumentalizzati”.

Prima iniziativa del Coordinamento, che lancia un appello a “quanti sono in mobilitazione e in movimento per cambiare l’agricoltura e la pesca” a coinvolgersi e partecipare, è lo sviluppo della Campagna di iniziative e mobilitazioni avviata il 5 aprile scorso con la sottoscrizione del documento unitario da parte dei primi proponenti e che continuerà fino al 13 luglio.

Saranno 99 giorni di mobilitazione intorno a 7 manifestazioni nazionali su altrettante giornate unificanti che si svilupperanno nei diversi territori. Giornate che che puntano a coinvolgere l’intero territorio nazionale e che vedranno, in contemporanea e su documenti e parole d’ordine comuni, scendere in campo le diverse realtà e presidi in modo coordinato.

Le 7 giornate, oltre che a sviluppare rete fra gli agricoltori e i pescatori, puntano a sollecitare all’alleanza la società e pone temi che vengono proposti alla politica con un duplice obiettivo: avviare un confronto vero (non sugli slogan) sulle Riforme per invertire la crisi drammatica del nostro agroalimentare produttivo e ottenere misure urgenti da mettere in campo senza ulteriori ritardi per scongiurare che questa crisi, già nei prossimi mesi, diventi irreversibile per tanta parte dei nostri agricoltori e pescatori e le comunità.

Si avvia, cosi, la nuova fase delle mobilitazioni, con una campagna di mobilitazioni di oltre tre mesi e con la richiesta (che viene inviata al Governo) di riconvocare il Tavolo Permanente sulla crisi aperto con il Sottosegretario La Pietra e di incontro con le istanze parlamentari per confrontare le proposte degli agricoltori e dei pescatori e verificare la messa in campo le azioni urgenti.

Nel diffondere i primi documenti su cui si avviano le attività, il Coordinamento invita la stampa a seguire gli aggiornamenti sul sito (https://coapi.sovranitalimentare.it) ed seguire la Conferenza Stampa online che viene convocata lunedi 15 aprile alle ore 12.30 (collegamento in streaming alle pagine: https://facebook.com/altragricoltura o https://youtube.com/iafueperlaterra).

Verrà, in quella occasione, dato conto delle firme di adesione, dell’agenda delle iniziative fino al 23 aprile (la prima delle giornate di manifestazione territoriale), del documento di richiesta di convocazione del tavolo permanente con il Governo e dell’adesione delle diverse realtà del Coordinamento alla Giornata Mondiale delle Lotte Contadine del 17 aprile convocata dal Movimento internazionale di Via Campesina che si batte e unifica le vertenze per la Sovranità Alimentare e che è stata parte centrale nelle mobilitazioni dei mesi scorsi a Bruxelles

scarica il documento completo con la proposta e l’agenda

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2 commenti

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    • Domenico il Aprile 12, 2024 alle 6:43 pm
    • Rispondi

    Ma in quale Paese viviamo? È la domanda più ovvia in un momento in cui dinanzi al disastro arrecato dalle istituzioni nessuno di muove. Neanche la giustizia difende gli italiani assediati dalle inefficienze e dai silenzi di chi per la loro colpa cerca mille modi di difendersi utilizzando le vie deviate dei poteri oscuri.!!!

    • Agostino Cascio il Aprile 15, 2024 alle 10:24 am
    • Rispondi

    La via democratica ed Istuzionale di lotta per la emergenza agricoltura in Italia, Intrapresa dal Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani mi vede d’accordo al 100% .
    Gli AGRICOLTORI RIUNITI SICILIA siamo consapevoli del duro lavoro di convincimento ….che ci attende ,affinché i GOVERNANTI dei tre livelli possano avere il coraggio della responsabilità politica e di governo …al fine di tramutare in azioni concrete di Governo le nostre legittime rivendicazioni mirate al diritto al reddito dei lavoratori del mondo agricolo ed a garantire la salute dei Cittadini con la Sovranità Alimentare.
    Nel rimanere a disposizione per un nostro modesto e costruttivo contributo invio un caro saluto a tutti I Colleghi e le persone che hanno a cuore di portare AVANTI la Giusta causa comune .
    Agostino Cascio Agricoltore
    (Volontario di AGRICOLTORI RIUNITI SICILIA)

  1. […] com. stampa – 12.4.24 approfondisci: https://coapi.sovranitalimentare.it/articoli/al-via-la-nuova-fase-di-mobilitazione-unitaria-di-agric… […]

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